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I PRECARI INCONTRANO IL SINDACO HONSELL

1 ottobre 2010

Ieri pomeriggio, giovedì 30 settembre, si è svolto a Udine l’incontro promosso dal sindaco Furio Honsell con i precari delle scuole della provincia di Udine; all’iniziativa, promossa in segno di attenzione per le ragioni per le quali da tempo ci stiamo mobilitando, ha partecipato sia il personale docente che il personale tecnico-amministrativo (una cinquantina i presenti).

Il confronto si è aperto con gli interventi del sindaco Honsell e del consigliere comunale Gregorio Torretta, i quali hanno chiarito l’intenzione di capire l’entità dei problemi posti dai precari per individuare i possibili terreni d’intervento per l’azione della Giunta. Ha preso poi la parola un funzionario dell’Ufficio scolastico regionale, Dino Castiglioni, per provare a spiegare le ragioni per cui – fino ad oggi – in regione non è stato messo in cantiere alcun provvedimento (!) di sostegno per i precari della scuola rimasti, a partire dall’anno scorso, senza lavoro.

E’ stata poi la volta del nostro Coordinamento: ha parlato, infatti, Gabriele Donato, che, dopo aver descritto i danni provocati dai tagli del governo, ha messo in luce il silenzio assordante della Giunta ragionale in relazione ai problemi del precariato; ha spiegato quel che si sarebbe potuto e dovuto fare e che non si è fatto e ha sollecitato il sindaco e il delegato dell’Usr a intervenire presso l’assessorato regionale all’istruzione affinché venga finalmente messo in campo un piano adeguato di interventi.

Si tratta – ha spiegato il portavoce del Coordinamento Precari Scuola – innanzitutto di aprire gli occhi sul problema di decine e decine di insegnanti e collaboratori rimasti senza lavoro e di centinaia di altri lavoratori e lavoratrici della scuola costretti a lavorare solo per poche ore alla settimana: la Regione, a questo proposito, dovrebbe stanziare le risorse (già stanziate in tante altre parti d’Italia) per finanziare progetti di potenziamento e innovazione della didattica (corsi di recupero, laboratori linguistici, sostegno didattico individuale etc.) che le scuole potrebbero decidere di attivare avvalendosi innanzitutto dell’impegno dei docenti privi di incarico. Non si tratterebbe della soluzione del problema del precariato, ma almeno di un passo nella direzione giusta.

Hanno preso poi la parola il segretario regionale di Flc-Cgil, Natalino Giacomini, per sostenere le nostre rivendicazioni, un collega di ruolo del liceo Copernico solidale con le ragioni delle nostre proteste, una collega di Gorizia a nome dei precari di quella provincia, una collaboratrice precaria di una scuola materna a nome del personale ATA, e l’assessore comunale alla cultura Kristian Franzil.

L’incontro si è chiuso con l’impegno del sindaco Honsell a farsi voce delle nostre ragioni, da lui pienamente condivise, presso la Giunta regionale e con l’impegno del delegato dell’Usr ad attivare la propria struttura per intervenire sul merito delle problematiche descritte.

Nelle prossime settimane verificheremo l’effettiva intenzione dei nostri interlocutori di passare dalle parole ai fatti.

CPS di Udine (coord_ud@yahoo.it)

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