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MERITOCRAZIA: il Ministero accusa il colpo

7 gennaio 2011

LA BORDATA DI PROTESTE CHE HA SOMMERSO LA PREVISTA SPERIMENTAZIONE “MERITOCRATICA” HA OBBLIGATO IL MINISTERO A RETTIFICARE PARZIALMENTE IL TIRO

SI TRATTA ORA DI CONTINUARE NELLA MOBILITAZIONE

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3 commenti leave one →
  1. mauro permalink
    8 febbraio 2011 21:57

    E’ UN FALLIMENTO, LO DICE ANCHE LA UIL…
    “La mancata presentazione, la settimana scorsa, della bozza di decreto per premiare il merito dei dipendenti della scuola, aveva sollevato critiche e interrogativi che dovrebbero oggi trovare risposta nel nuovo incontro sindacale presso il Miur.

    Risposte che saranno del tutto virtuali, secondo l’Uil-scuola, rendendo del tutto inutile il decreto.

    Tutto deriva dal decreto 150/2009, predisposto a suo tempo dal ministro Brunetta, sulla premialità dei dipendenti pubblici che prevede, per la valutazione degli insegnanti un decreto specifico.

    Di questo decreto, in bozza, si parlerà oggi, la il sindacato di Di Menna che ha già visto le carte, si dichiara molto pessimista, a cominciare dalla constatazione che nella bozza è previsto un rinvio per la specificità della funzione docente.

    Nello stesso testo c’è la previsione del riconoscimento del merito per il 75% del personale.

    Secondo la Uil-scuola, si tratta, al momento, di un decreto del tutto inutile perché non attuabile, perché non c’è urgenza (il testo all’art. 5 rinvia ad altro decreto). “Siamo, dunque in presenza di un decreto (il 150/2009) che rinvia per la specifica applicazione per la scuola ad altro decreto ancora da definirsi. Si tratta di un rinvio al quadrato”.

    Si prevede che sia premiato il 75% ma non si sa come, né chi premiare.

    Non ci sono risorse economiche disponibili. L’utilizzo delle risorse derivanti dai risparmi è già stato destinato al pagamento degli scatti di anzianità per il triennio.

    Secondo l’Uil, il testo risulta ancor più inutile dopo l’accordo della settimana scorsa di Palazzo Chigi che conferma l’attuale fondo di istituto secondo il contratto vigente, individua eventuali risorse da altri risparmi (risparmi che, nella scuola, non ci sono) e rinvia in sede Aran il confronto sul sistema di relazioni sindacali.

    Secondo l’Uil-scuola è opportuno prevedere, in tempo utile con uno specifico decreto per gli insegnanti, un sistema connesso alla valutazione degli esiti e all’impegno professionale che valorizzi la specifica funzione docente, quella di insegnamento, del tutto diversa dalla funzione burocratica, amministrativa.

    Per la scuola, la ‘questione merito’, si porrà nel prossimo contratto 2013 – 2015.”
    _________________
    http://www.edscuola.it
    http://www.edscuola.com
    Mail: redazione@edscuola.com

  2. mauro permalink
    26 gennaio 2011 08:10

    MERITOCRAZIA:I PROF CONTRARI un articolo del Messaggero Veneto
    http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2011/01/24/NZ_09_UDC44.html

  3. mauro permalink
    12 gennaio 2011 17:35

    tanto è vero che, data per fallita la “sperimentazione, il Governo ora medita (pensate un po’) un decreto legge… (e con quali fondi ?)
    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=30598&action=view

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