Skip to content

UDINE: anche qui la sperimentazione “meritocratica” ?

11 febbraio 2011

DOPO IL CLAMOROSO FALLIMENTO DELLE IPOTESI DI “SPERIMENTAZIONE MERITOCRATICA” IN ALTRE PROVINCE ITALIANE, UNA MAIL “URGENTE” DEL DIRETTORE REGIONALE Dott.ssa BELTRAME (datato 7.2.2011) INVITA CALDAMENTE LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO AD ADERIRE ALLA SPERIMENTAZIONE SULLA QUALITA’ DELLA SCUOLA (invalsi) PROMETTENDO LAUTI (ma improbabili) STANZIAMENTI DI FONDIRisulta che in alcuni Istituti di Udine il Collegio Docenti sia stato riunito d’urgenza con un preavviso di poche ore (in spregio a tutta la normativa) per approvare il progetto, nell’illusione di ottenere pingui finanziamenti. Altre riunioni sono previste tra oggi e i primi giorni della settimana prossima….

Si temta quindi di far approvare da noi quanto le scuole di altre parti d’Italia hanno vigorosamente respinto !

Annunci
5 commenti leave one →
  1. erika permalink
    15 febbraio 2011 14:33

    Anche IC di Tarcento al Collegio Docenti di ieri 14 febbraio ha bocciato la proposta a larghissima maggioranza.

  2. mauro permalink
    11 febbraio 2011 20:43

    DALLE PRIME NOTIZIE PROVENIENTI DALLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO:

    S. GIORGIO DI NOGARO HA VOTATO CONTRO A LARGA MAGGIORANZA

    PALAZZOLO HA VOTATO CONTRO A LARGA MAGGIORANZA (quindi anche Carlino e Muzzana)

    LATISANA HA VOTATO CONTRO…

  3. da retescuole permalink
    11 febbraio 2011 20:23

    Cannibali

    Il ministro Gelmini ha sguinzagliato i suoi più fedeli cortigiani alla
    ricerca di 1.000 docenti da premiare. Ci stanno provando in tutti
    modi, ma con scarsissimo successo: prima allungando i tempi e poi
    cambiando le regole del gioco.
    È di due giorni fa la notizia che a Milano, per aderire alla
    sperimentazione, non è più necessaria la delibera del collegio dei
    docenti, così come previsto dal progetto. Secondo il MIUR è
    sufficiente che il dirigente scolastico recluti qualche insegnante
    disposto a farsi premiare, e già ieri alcuni dirigenti hanno deciso di
    aderire alla sperimentazione nonostante la contrarietà espressa dal
    collegio.

    Quel che sta accadendo è estremamente grave e va ben oltre la
    questione merito: i dirigenti sono stati autorizzati a non tener conto
    delle decisioni prese dai collegi. Si tratta quindi di un vero e
    proprio attacco alla democrazia nelle scuole. Tutto questo per cosa?
    Per soccorrere quei dirigenti frustrati e incapaci di gestire una
    scuola, se non a colpi di sanzioni disciplinari, e in grado di
    esercitare il loro ruolo solo dispensando favori ai più fedeli.
    Per distribuire pochi denari a quei docenti che pensano, ancor prima
    di essere stati valutati da chiunque e in qualunque modo, di essere
    migliori di altri.
    Ma quanto dovranno aspettare i sovrani per dare e i loro cortigiani
    per ricevere il prossimo premio?
    Secondo il ministro Gelmini poco, solo il tempo che serve a licenziare
    altri 35.000 lavoratori precari. E poi? E poi resteranno solo loro a
    sbranarsi reciprocamente come cannibali.

    Retescuole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: