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UN PRIMO ELENCO DI SCUOLE CHE HANNO RESPINTO LA SPERIMENTAZIONE MERITOCRATICA

1 marzo 2011

SCUOLA SEC. I GRADO DI CODROIPO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PALAZZOLO DELLO STELLA (Palazzolo, Muzzana, Carlino, Marano)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO (Tarcento, Nimis, Magnano in r., Lusevera e Taipana)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI S. GIORGIO DI N. E TORVISCOSA (S. Giorgio di N., Torviscosa, Porpetto)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SEDEGLIANO

SCUOLA SEC. I GRADO DI CERVIGNANO (Cervignano, Aquileia, Fiumicello) all’unanimità

ISTITUTO COMPRENSIVO DI  LATISANA (latisana, Latisanotta, Pertegada, Ronchis)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MAJANO E FORGARIA

SCUOLE SEC. DI I GRADO EX ELLERO ED EX BELLAVITIS DI UDINE

SCUOLA SEC. DI I GRADO DI CIVIDALE DEL FRIULI


….. ci scusiamo per gli eventuali errori ed omissioni


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7 commenti leave one →
  1. luke permalink
    21 febbraio 2011 08:57

    I collegi dei docenti, nella stragrande maggioranza, non sono stati al gioco. Hanno compreso che il tentativo di salvare il proprio particulare – aderendo ad una meritocrazia tutta e solo ideologica – in un contesto generale condannato al degrado da una politica di tagli indiscriminati e di svalorizzazione economica dell’impegno quotidiano dei docenti, da un lato è illusorio (sul piano economico si recupererà individualmente solo in minima parte ciò che si è perso: didatticamente la valenza di queste iniziative è tutta da dimostrare e… l’esperienza insegna ); dall’altro avvalora l’alibi che legittima i tagli: i “bravi” e i “volenterosi” si salvano, gli altri possono affondare! L’aderire a questa logica equivale dunque a collaborare, consapevolmente o meno, al degrado generale della scuola pubblica, a giustificare i tagli che servono a finanziare i “premi” ai meritevoli. Nell’immediato si “salva”non necessariamente il migliore, ma semplicemente chi aderisce, salendo a bordo di carrozzoni abbondantemente finanziati coi soldi – e con i carichi aggiuntivi di lavoro – di tutti.

  2. silvia permalink
    18 febbraio 2011 12:04

    Francesca mi informa che anche Maiano ha detto no alla sperimentazione

  3. silvia permalink
    17 febbraio 2011 16:13

    agli insegnanti del comprensivo di Tavagnacco la proposta di aderire non è mai arrivata.

    So da una collega che è invece passata ieri al CdC della Petrarca-Bellavitis

    silvia

    • Mauro permalink
      17 febbraio 2011 20:10

      Per avere un quadro migliore bisognerebbe sapere quali sono le scuole in cui la proposta di sperimentazione non è stata neppure presentata dai Dirigenti.
      il rifiuto della “sperimentazione” è una iniziativa nata dal basso e diffusasi prima nelle province di Torino, Napoli, Pisa, Siracusa e poi, a macchia d’olio, nelle altre province dove il MIUR (non trovando adesioni) ha cercato affannosamente di estenderla.
      Qui in Friuli le informazioni sono circolate con molta difficoltà (visti i tempi ristrettissimi consentiti dal blitz della Direzione Regionale) inoltre solo il gazzettino ha dedicato un articolo alla protesta in atto mentre il Messaggero veneto (pure informato) non ne ha fatto cenno…

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  1. PERCHE’ DIRE NO | cubscuolaudine
  2. UN PRIMO ELENCO DI SCUOLE CHE HANNO RIFIUTATO LA FARSA MERITOCRATICA | cubscuolaudine

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