Skip to content

12 febbraio 2012

Il Blog Di Giuseppe Aragno

C’è la crisi, si dice, e pare tutto chiaro. Al buio, però, sullo sfondo, c’è qualcosa di “non detto” o forse d’indicibile e sul proscenio la luce inquadra un’altalena: oggi chincaglierie scintillanti vendute come gioielli ai creduloni, domani cadute di stile ripetute e negate col sorriso innocente e i toni pesanti di chi cerca la guerra. Nulla di più vicino all’inquietante paradosso di Orwell: “Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere, l’omicidio rispettabile e l’aria abbia parvenza di solidità”.

A scuola, dopo i tagli, ecco, fatale, la “ristrutturazione aziendale”, ma il Ministero gioca tutto sulle parole della “narrazione” e i funzionari, pena la testa, aprono di concerto il fuoco di sbarramento: c’è una “logica gestionale dell’accorpamento”, fa il Solone di turno, ma è il funerale di Stato della didattica; occorre ripensare la “geografia dei plessi”…

View original post 553 altre parole

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: