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NE’ 24 NE’ 21: ESTENDERE LA MOBILITAZIONE !

22 ottobre 2012

Adesso è arrivata la proposta del Ministro di aumentare “per il momento” l’orario dei docenti “solo” fino a 21 ore ! BASTA CON QUESTE VERGOGNOSE PROPOSTE, ESTENDIAMO LA MOBILITAZIONE !

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6 commenti leave one →
  1. Alessandro Di Lenardo permalink
    5 novembre 2012 23:16

    Nel nostro piccolo anche gli inseganti della Scuola Media (si, lo so, il nome è cambiato… ma solo quello!) di Palmanova ha deciso di bloccare l’adozione di nuovi libri scolastici e di aderire, compatta, al prossimo sciopero, riservandosi di trovare anche nuove e più decise forme di protesta.

  2. Alessandro Di Lenardo permalink
    5 novembre 2012 23:05

    Io credo che questi “professori” del governo (minuscolo) non siano altri che parassiti che DEVONO trovare vittime a cui succhiare il sangue. Colpiscono un po’ dappertutto. In particolarmodo dove pensano di trovare vittime deboli e non organizzate. Non toccano i poteri forti che li hanno messi in quel posto e che ne muovono i fili. Sta a noi lottare (anche duramente e senza più riserve…) per scalzare queste vergogne. Gli inseganti DEVONO far fronte comune e cominciare quella “primavera” italiana contro poteri non eletti dal popolo, banche e banchieri, finanze e capitali che stanno uccidendo l’intera popolazione.
    Alessandro

  3. Bea permalink
    27 ottobre 2012 12:00

    Il testo che segue fu scritto da Luigi Einaudi 100 (leggasi cento) anni fa. Si
    tratta di uno scritto che in questi giorni è già circolato, ma vale la pena
    citarlo nuovamente.

    Da vent´anni a questa parte le ore di fiato messe sul mercato dai professori
    secondari sono andate spaventosamente aumentando. Specie nelle grandi città,
    dalle 10 a 12 ore settimanali, che erano i massimi di un tempo, si è giunti, a
    furia di orari normali prolungati e di classi aggiunte, alle 15, alle 20, alle
    25 e anche alle 30 e più ore per settimana. Tutto ciò può sembrare ragionevole
    solo ai burocrati che passano 7 od 8 ore del giorno all´ufficio, seduti ad
    emarginare pratiche. A costoro può sembrare che i professori con le loro 20-30
    ore di lezione per settimana e colle vacanze, lunghe e brevi, siano dei
    perditempo. Chi guarda invece alla realtà dei risultati intellettuali e morali
    della scuola deve riconoscere che nessuna jattura può essere più grande di
    questa. La merce «fiato» perde in qualità tutto ciò che guadagna in quantità.
    Chi ha vissuto nella scuola sa che non si può vendere impunemente fiato per 20
    ore alla settimana, tanto meno per 30 ore. La scuola, a volerla fare sul serio,
    con intenti educativi, logora. Appena si supera un certo segno, è inevitabile
    che l´insegnante cerchi di perdere il tempo, pur di far passare le ore. Buona
    parte dell´orario viene perduto in minuti di attesa e di uscita, in appelli, in
    interrogazioni stracche, in compiti da farsi in scuola, ecc., ecc. Nasce una
    complicità dolorosa ma fatale tra insegnanti e scolari a far passare il tempo,
    pur di far l´orario prescritto dai regolamenti e di esaurire quelle cose senza
    senso che sono i programmi. La scuola diventa un locale, dove sta seduto un
    uomo incaricato di tenere a bada per tante ore al giorno i ragazzi dai 10 ai 18
    anni di età ed un ufficio il quale rilascia alla fine del corso dei diplomi
    stampati. Scolari svogliati, genitori irritati di dover pagare le tasse,
    insegnanti malcontenti; ecco il quadro della scuola secondaria d´oggi in
    Italia. Non dico che la colpa di tutto ciò siano gli orari lunghi; ma certo gli
    orari lunghi sono l´esponente e nello stesso tempo un´aggravante di tutta una
    falsa concezione della missione della scuola media.

    (Dal Corriere della Sera, 21 aprile 1913).

  4. adesso ci fregano pure il fondo d'istituto ? permalink
    24 ottobre 2012 15:26

    adesso ci fregano pure il fondo d’istituto ?
    https://cubscuolaudine.wordpress.com/2012/10/24/adesso-ci-fregano-pure-il-fondo-distituto/#more-1212

  5. alberto permalink
    24 ottobre 2012 07:53

    Aderiamo e divulghiamo: la flc di Udine si mobilita.

    RENDIAMO VISIBILE IL NOSTRO LAVORO NASCOSTO, FACCIAMO VEDERE COSA E COME SI FA
    da venerdì 2 novembre a venerdì 9 novembre 2012
    settimana dell’indignazione contro i diritti violati
    settimana della dignita’ del lavoro docente
    con questo programma
    venerdì 2 novembre 2012 , dalle ore 15.00 alle…
    correzione collettiva dei compiti davanti alla prefettura di Udine
    (portare una sedia pieghevole o un cuscino, compiti, penna/e rosse…)
    da sabato 3 al venerdì 9 , secondo modalità organizzative che deciderà ogni singola scuola
    (giorno, orari), i compiti in classe, i compiti assegnati a casa li correggiamo a scuola
    tutti/e contemporaneamente; le lezioni , le attività le programmiamo a scuola, chiamando
    i genitori ad assistere/assisterci.

    Alberto

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