Skip to content

DOCUMENTO DEL LICEO OBERDAN DI TRIESTE

29 ottobre 2012
Gli/le insegnanti del liceo Oberdan, facendo proprie le riflessioni dei colleghi del liceo Petrarca, intendono partecipare alla mobilitazione in atto in tutta Italia, sia con concrete azioni di protesta, sia con una riflessione di merito indirizzata agli studenti e alle studentesse della scuola e alle loro famiglie.La riflessione non può prescindere dal ricordare come lItalia destini solo il 4.7 del proprio PIL allistruzione, collocandosi ben sotto alla media europea, pari al 5.44. Il dato è ancor più allarmante se si considera il rapporto tra spesa pubblica totale e spesa pubblica per listruzione: in questo caso lItalia non è soltanto sotto la media europea, ma è addirittura lultimo tra i paesi dellEuropa a 27.

Si tratta di una politica di bilancio miope ed ingiusta anche sotto il profilo economico, giacché il potenziamento del sistema di istruzione è direttamente proporzionale allinnalzamento della qualità di vita della popolazione; tali scelte sono inoltre preoccupanti in rapporto ai problemi di tenuta democratica di una società civile, come quella italiana, che sta vivendo una crisi gravissima delle istituzioni e di basilari principi costituzionali.

Tale politica di bilancio si è tradotta in carenze gravissime a carico delledilizia scolastica, in una riduzione sempre più accentuata dei trasferimenti di risorse alle singole istituzioni scolastiche, in una riduzione dellofferta formativa, in una contrazione del numero di cattedre, in un blocco stipendiale che dura ormai da anni senza che nemmeno sia stata erogata lindennità di vacanza contrattuale, nel blocco degli scatti di carriera, cui si è aggiunto anche linnalzamento delletà pensionabile.

E’ una situazione che colloca la scuola italiana lontano dai parametri europei: l’anzianità media dei docenti italiani è infatti tra le più elevate del continente, la retribuzione, assoluta e relativa, tra le più basse.

Lascuolaitaliana,invece,risultaessereinlineacon,oaddiritturasopra,lamediaeuropeaperleoredicattedraeperilnumerodigiornidilezioneprevisti,cherispettivamentesono,perlascuolasecondariasuperiore,16.3oree185giorni,controle18ei200(minimo,difatto205)dellascuolasuperioreitaliana.

Se tale monte ore è quello che tutte le legislazioni scolastiche, indipendentemente luna dallaltra, hanno indicato come limite ottimale, ciò è evidentemente dovuto al carattere specifico della professione, che occorre ripeterlo? non è riconducibile soltanto alla fatica, comunque rilevantissima, del far lezione, ma è articolata in impegni di studio e di formazione (peraltro a carico economico del singolo docente), di preparazione delle lezioni e del materiale didattico, di elaborazione e correzione di prove, di colloqui con le famiglie, di riunioni collegiali, di programmazione, (talvolta individualizzata, con le nuove norme sugli alunni DSA e ADHD), di organizzazione logistica delle uscite didattiche. A queste si aggiunge una pluralità polverizzata di attività, anche banalmente pratiche, che devono forzatamente essere svolte fuori dallorario di cattedra.

 

Inquestasituazioneilgovernoharitenutodiinnalzare,aparitàdistipendio,ilnumerodelleorediimpegnodidatticoda18a24:taleinnalzamento,cheperleragionisopraespostenonsilimitaaseiore,poichéimplicaunaggraviodituttigliobblighiaggiuntivi,potrebbecostringere,inoltre,moltidocentiadassumerelaresponsabilitàdiunnumerosuperiorediclassiedialunni.

Ne seguirebbe non solo un peggioramento della condizione lavorativa, ma anche linevitabile scomparsa dellarticolata gamma delle attività addizionali allofferta curricolarecorsi di recupero, sportelli, attività sportiva, viaggi di istruzione, progetti per la difesa della salute, di approfondimento scientifico, coro, teatro, ecc. che oggi sono garantite in percentuale rilevante dalloperare quasi interamente volontario, perché quasi del tutto gratuito, dei docenti. Non solo: da questo stato di cose deriverebbe limpossibilità, da parte dei docenti, di garantire un servizio di alta qualità, che tenga conto anche della specificità del singolo studente. Del resto, la spending review mostra già di considerare un optional la qualità dellinsegnamento, avendo previsto leventualità che spezzoni di cattedra vengano assegnati ad insegnanti privi di abilitazione professionale specifica.

Ma daltra parte è palese che in questo caso, così come è stato nel caso delle riforma dellordinamento, lobiettivoèrappresentatodauncircoscrittoeottusobeneficiocontabile,conseguibileconunariduzionedellecattedredisponibili,taledarenderedrammaticalacondizionedegliinsegnantiprecariedeigiovanichevorrebberoaffacciarsiallaprofessione,nonchépersinooltraggiosalindizionediconcorsipernuoveassunzioni,inquantopuramentepropagandistica.

Ecerto, poi, una coincidenza, ma è una coincidenza significativa, e anche questa al limite delloltraggio, che ai risparmi conseguibili con questo provvedimento corrisponda una erogazione aggiuntiva prevista dal governo a favore della scuola privata.

 

Si tratta, inoltre, di un obiettivocheilgovernohamostratodivolerconseguireinviolazionediquelcontrattonazionaledilavoroche garantisce sia il lavoratore che lAmministrazione, che va difeso da tutti in nome di un principio di equità generale e per evitare la deriva del diffondersi di una contrattazione sempre più individualizzata tra dirigente e singolo insegnante, fonte di evidentissime situazioni di discriminazione e di privilegio.

Dobbiamo prendere atto che i governi di questo Paese in declino avvertono la scuola pubblica non come un potente fattore di coesione e crescita sociale, ma come un mero onere di bilancio; ma al contempo dobbiamo prendere atto che se proprio la scuola pubblica è utilizzata da questi governi come un bacino finanziario, dal quale attingere ad ogni peggioramento della congiuntura economica, ciò è imputabile anche al fatto che il corpo docente ha sempre sopperito alla riduzione delle risorse disponibili, sobbarcandosi carichi di lavoro sottopagati o non retribuiti affatto.

Dobbiamo, di conseguenza, ripensare radicalmente il nostro agire.

Per quanto sopra scritto, non può essere rimandata lattivazione di concrete iniziativediprotesta.

Tali iniziative consistono nel

  • sospendereladeliberasullasettimanaaclassiaperte;
  • sospenderequalsiasideliberadiapprovazionediviaggidiistruzione;
  • sospenderetutteleattivitànonobbligatoriechesistannosvolgendo;
  • promuovereunasettimanadiemersionedellavorosommerso;
  • predisporreunacomunicazioneufficialedelcorpodocenteafamiglieestudenti.

 

Tali iniziative consistono nel sospendere a far data da oggi 29.10.12:

leattivitàaggiuntiveeleoreeccedentidiinsegnamento(art.30delCCNL);

leattivitàoggettodiampliamentodelloffertaformativaeleprestazioniprofessionali(art.32delCCNL);

leattivitàstrumentaliconnesseallarealizzazionedelPOF(art.33delCCNL);

leattivitàdicollaborazioneofferteadaltrescuolestataliche,perlarealizzazionedispecificiprogettideliberatidaicompetentiorgani,abbianonecessitàdidisporrediparticolaricompetenzeprofessionalinonpresentionondisponibilinelcorpodocentedellaistituzionescolastica(art.35delCCNL);

– lo svolgimento di visite guidate, gite e viaggi di istruzione;

– ogni forma di collaborazione, anche volontaria che normalmente si presta, in ogni singola unità scolastica, per la buona riuscita delle attività didattiche e di funzionamento

I/le docenti del liceo Oberdan si dichiarano disponibili a recedere da queste iniziative nellipotesi di un ritirointegrale delle norme relative alla scuola contenute nella proposta di Legge di Stabilità. Sidichiaranoaltresìpronti/eadirrigidirelaloroposizioneincasocontrario,oqualorasiadottinoulterioriprovvedimentisullascuolacheneimpoveriscanoloffertaformativa,nellotticadiunamerapoliticadibilancio.

 

Trieste, 29 ottobre 2012

 

Annunci
One Comment leave one →
  1. R. Emanuela permalink
    8 novembre 2012 22:23

    Appoggio pienamente le rivendicazioni e mi ritengo disponibile anche ad impegnarmi a fianco di insegnanti e studenti come genitore c’è la dobbiamo fare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: