Skip to content

mozione dei docenti del II Istituto comprensivo di Udine

22 novembre 2012

Mozione approvata dai docenti dell’Istituto comprensivo II di Udine

 

Numerosi docenti dell’Istituto Comprensivo II di Udine, si sono riuniti in assemblea sindacale per analizzare i provvedimenti proposti dal Governo nel disegno di legge della Finanziaria 2013, “legge di stabilità”, in via di discussione parlamentare.

Particolarmente lesivo del ruolo, della professionalità e della dignità dei docenti è il pensiero di poter aumentare le ore di lezione, che si volevano portare da 18 a 24 a parità di stipendio, senza alcun compenso aggiuntivo.

Tale proposta non solo evidenzia il mancato riconoscimento del lavoro e dell’effettivo impegno degli insegnanti, quotidianamente occupati nelle attività scolastiche ben oltre l’orario di cattedra, ma ha come finalità esplicita il taglio dei costi relativi ai docenti precari.

Inoltre, è un provvedimento che si va ad aggiungere ad una serie di interventi messi in atto dai governi precedenti per tagliare i costi dell’istruzione comprimendo la retribuzione dei docenti attraverso il blocco degli scatti di anzianità, il blocco del contratto, scaduto il 31.12.2009, e la cancellazione della esigua indennità economica per gli insegnanti impegnati ad accompagnare gli studenti nelle visite di istruzione.

Insieme ai tagli stipendiali per il personale docente, l’attacco alla scuola pubblica è stato portato avanti anche attraverso il ridimensionamento della rete scolastica, l’espulsione dal mondo della scuola di migliaia di docenti precari e la riduzione dell’insegnamento di diverse discipline, realizzati con la cosidetta “riforma Gelmini”.

A fronte di questi tagli, il lavoro nella scuola è diventato sempre più impegnativo e complesso.

Le classi di oggi presentano una serie di sfide culturali, sociali e professionali che i docenti e le docenti devono affrontare, formandosi autonomamente e a proprie spese, con risorse e strumenti soggetti ad una continua erosione.

Sempre più spesso la scuola è gravata di responsabilità educative che sarebbero di pertinenza delle famiglie e si deve confrontare con classi multietniche, difficoltà e disturbi di apprendimento, integrazione di alunni ed alunne disabili e con la gestione del bullismo e della violenza minorile.

Per fare fronte a queste sfide, i docenti e le docenti si sono fatti carico di una serie di attività e di impegni finalizzati a offrire il miglior servizio possibile alle classi, prodigandosi per colmare gli effetti dei tagli con un lavoro volontario e gratuito che ha coperto l’effettiva portata di tutti gli interventi che si sono succeduti negli ultimi anni per demolire la scuola pubblica.

La proposta del Ministro Profumo, perciò, provoca il nostro sdegno e ci spinge a prendere iniziative che richiamino l’attenzione di tutti su ciò che sta accadendo alla scuola italiana.

In un momento così critico per la società in cui viviamo, proprio per il compito educativo che ci compete, intendiamo difendere la dignità del nostro lavoro e trasmetterlo con eguali diritti alle generazioni future.

Siamo consapevoli del disagio che la nostra decisione provocherà, ma siamo altrettanto consapevoli del fatto che è giunto il momento di prendere una posizione e di difendere la qualità dell’insegnamento nella scuola pubblica.

Perciò comunichiamo che, finchè non vedremo una significativa inversione di rotta nella politica scolastica del nostro paese, ci asterremo dalle attività aggiuntive e non obbligatorie che abbiamo svolto fino ad oggi nelle scuole che compongono il nostro Istituto.

 

Udine, 22 novembre 2012

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: