Skip to content

MOZIONE APPROVATA DAI DOCENTI DELL’ISA “SELLO” DI UDINE IL 16.12.2014

15 gennaio 2015

Il Collegio dei Docenti del Liceo Artistico “G. Sello” di Udine

constatato

che la scuola statale italiana ha subito dal 2008 a oggi un taglio di risorse di 8 miliardi di euro circa e di 130.000 unità di personale tra docenti e ATA

che per il secondo anno consecutivo sono stati decurtati, fino ad essere dimezzati, i fondi del Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF), tanto da rendere irrisori ed umilianti i compensi che vengono distribuiti tra i lavoratori e le lavoratrici con i Fondi d’Istituto;

che a seguito di tali drastici tagli si è diffusa nelle scuole una realtà di lavoro gratuito per tutte quelle funzioni che esulano dal normale svolgimento delle attività didattiche curricolari;

che il Contratto Nazionale dei lavoratori della scuola è fermo da 7 anni per ciò che concerne la parte normativa e da 5 per la parte salariale;

che il documento governativo “La buona scuola”, diffuso on-line nei mesi scorsi, non prevede alcun rinnovo contrattuale e propone il blocco degli scatti di anzianità dal 2015 al 2018 e l’introduzione, a partire dal 2019, di un sistema di “scatti di competenza” pensati solo per i 2/3 dei docenti di ciascuna scuola e decisi da un comitato interno di valutazione in cui il dirigente scolastico potrà assumere un ruolo determinante;

che, a fronte dell’aumento degli alunni per classe e del numero complessivo delle classi, l’organico docente e ATA rimane invariato, per cui tutti i lavoratori della scuola sono costretti a prestare un servizio in condizioni peggiorate rispetto agli anni precedenti;

che la permanenza di un gran numero di personale precario, che pure svolge con dedizione il suo lavoro, rende aleatorio il principio della continuità didattica che è alla base di una efficace relazione educativa

condivide e fa proprie le seguenti richieste di intervento

avviare un dibattito ampio ed autentico che abbia una durata definita (non una consultazione on-line le cui risultanze sfuggono a qualsiasi verifica) tra docenti, ATA, dirigenti scolastici, genitori, studenti, sindacati e associazioni sui bisogni della scuola;

ripristinare subito i fondi MOF;

aprire un tavolo di confronto sui residui attivi tra MIUR, MEF, sindacati per programmare la restituzione dei crediti, circa un miliardo di euro, vantati dalle scuole sul sistema centrale;

rinnovare al più presto il Contratto Nazionale di Lavoro per tutto il personale della scuola;

aumentare gli investimenti in istruzione allineandoli alla media dei paesi OCSE e finalizzandoli a:
1. generalizzare la scuola dell’infanzia in tutto il paese
2. estendere l’obbligo scolastico a 18 anni
3. ripristinare ed estendere il tempo pieno e il tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado
4. contrastare la dispersione scolastica e generalizzare la didattica laboratoriale nelle scuole
medie superiori

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: